Intaglio su tronco di
una vecchia quercia
Nei pressi della mia
città c'è un paese che si chiama
Tossignano,
oltrepassata la piazza e proseguendo verso
la montagna si trova sulla strada un'opera
artistica eseguita scolpendo sul tronco di
una quercia diversi contesti sociali.

Alcune scene rappresentate:
Sto raccogliendo informazioni per avere
notizie di quando quest'opera è stata fatta
e se i nomi che si leggono nelle targhe sono
degli autori.
Sapete bene quanto io ami gli alberi e
credetemi se vi dico che sfiorare quel
tronco (che non so quanti anni possa avere e
a quale tipo di pianta appartenga io
l'ho pensata "quercia") è una
grande emozione.
Mi piace pensare agli scultori che,
alternandosi, hanno pazientemente intagliato
il legno e riprodotto le scene
rappresentate. Tutte fanno parte della
nostra storia:
- Clonazione
- Pane: un solo forno per il territorio
- Allegro carnevale: la festa della polenta
- La donna soldato
- Lezione pratica in cucina
- Entusiasmo: Caterina Sforza è a Tossignano
- Mea culpa per le ingiustizie della Chiesa
- Carestia: l'abbondanziere raziona il grano
- Festa del Mercato
- Si avvelena l'eco sistema
- La Banda del Passatore respinta dai
facoltosi Oriani
- Ugo e Grana piantano la quercia nel 1400
La Biblioteca di Borgo Tossignano ha
gentilmente risposto alle mie richieste e
ora so che:
si tratta di
una quercia di 500 anni del podere Querceto
di Campiuno (quercus sp.). Nella notte del 3 dicembre 1999
crollò e fu
portata nel piazzale sotto la Rocca e
scolpita in loco. Gli
scultori sono: Gio' Bert, Daniela Romagnoli, Lora
Poggi, Sergio Capirossi, Alfredo Esposito,
Maurizio Brunazzi (Gruppo Gart Di Riolo
Terme).
L'inaugurazione avvenne nell'anno 2000.
E' un albero protetto dalla Regione Emilia Romagna
con Decreto 678 del 10 ottobre 1989).
www.ibc.regione.emilia-romagna.it/leggi/alberi/678-89.pdf
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20.11.2007
